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Siracusa. Accorpamenti Camere di Commercio, positiva l’audizione in Commissione Attività Produttive Ars 


Ars Siracusa TimesNews: l’atteggiamento positivo della politica, dal Presidente agli onorevoli rappresentanti, hanno convinto le associazioni datoriali siracusane, presenti oggi a Palermo per un’audizione dei rappresentanti delle Associazioni di Categoria da parte della Terza Commissione Attività Produttive dell’ARS, alla presenza dell’Assessore Mariella Lo Bello e dei deputati Marika Cirone Di Marco, Pippo Sorbello e Bruno Marziano; presente a nome dei Sindaci della provincia di Siracusa il Vice Sindaco del capoluogo Francesco Italia.

L’incontro è stato introdotto dal Presidente della Commissione, On. Giuseppe Laccoto che ha delineato per grandi linee la motivazione della richiesta, passando poi la parola a Pippo Gianninoto per il suo approfondimento.

In questa fase sono stati illustrati gli aspetti amministrativi e strategici che si sono modificati rispetto alla prima decisione di accorpamento volontaristico. In particolare è stato evidenziato come sono cambiati i presupposti e le condizioni di accorpamento a seguito delle nuove regole in materia dettate dal decreto Madia. Si sono inoltre fatte presenti le irregolarità messe in campo nel corso della procedura di accorpamento che hanno provocato denunce sia al TAR sia all’Autorità Giudiziaria.

Sono state elencate anche le eccellenze del territorio Siracusano e la mancanza di considerazione nel non dare valore ad aspetti specifici quali ad esempio il commercio con l’estero, senza dimenticare l’eccellenza della sua Portualità che vede i porti di Augusta e Siracusa nella Rete TEN- T ed il cui movimentato per merci agricole ed industriali in tonnellate spesso occupa il primo posto nelle statistiche italiane.

È stato accennato poi che in base al nuovo decreto Madia gli accorpamenti potrebbero essere evitati qualora una singola Camera godesse di autonomia finanziaria, caso di cui si sta verificando la fattibilità per Siracusa anche alla luce della vendita delle quote SAC.
Tuttavia come noto ciò non rappresenta la visione strategica delle associazioni siracusane visto che per prime, anni or sono, hanno parlato di raggruppamenti ed Area Vasta.

L’Assessore Lo Bello, esordendo con tono piuttosto distaccato, nonostante si dica convinta delle motivazioni addotte, ha affermato la non responsabilità della Regione ed il totale ed esclusivo coinvolgimento invece sulla questione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

A sostegno delle tesi delle associazioni di categoria di Siracusa sono intervenuti i deputati del territorio, a cui va il ringraziamento non solo per la loro presenza ma anche e soprattutto per le qualificate ed incisive esposizioni a favore degli interessi del territorio Siracusano

Il Presidente della Commissione, raccogliendo e sintetizzando le varie istanze ha raccomandato all’Assessore Lo Bello di verificare tutte le possibilità per ottenere un risultato utile alle ragioni della Camera di Siracusa, in sostanza sulla scorta di quanto evidenziato da Pippo Gianninoto, circa il contenuto della Nota del Min. Sviluppo Economico laddove afferma che “…alla deliberazione con la quale codesta camera di commercio ha revocato la propria volontà all’accorpamento in esame, non può attribuirsi alcuna automatica conseguenza in merito ad un eventuale revoca del provvedimento ministeriale in questione o ad un eventuale sospensione in qualche modo dell’applicazione del predetto decreto, anche se non può evidentemente negarsi che la stessa costituisce comunque un fatto nuovo che potrebbe in astratto essere oggetto di considerazione ai fini di un eventuale riesame in autotutela delle determinazioni fin qui assunte ove tale ipotetica esigenza trovasse conferma in ulteriori diversi elementi ed in una complessiva rivalutazione dell’intera vicenda da parte dell’amministrazione regionale”.

Come dire in sostanza che “se la Regione vuole può intervenire”. E tutti i rappresentanti del territorio, politici, amministratori ed imprese, sono stati concordi su questo punto.

In considerazioni delle sollecitazioni ottenute l’Assessore Lo Bello ha ribadito il suo interessamento alla questione con maggior convinzione rispetto all’inizio, comunicando anche la costituzione di una nuova commissione che verificherà la correttezza delle procedure di accorpamento fin qui adottate.

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