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62 Taormina Film Fest, da Hollywood con furore: ospiti, master class e film in anteprima


taormina_-filmfestNews: Taormina, indimenticabile punto d’incontro tra cinema, letteratura e arte. Meta ambita dai più famosi registi, i quali l’hanno scelta come set di naturale bellezza per i loro film, Taormina è oggi un riferimento del cinema italiano e internazionale. Dall’11 al 18 giungo, si svolgerà la sessantaduesima edizione del Taormina Film Fest. A sorpredere quest’anno è l’incredibile presenza di hollywood tra giura, ospiti e incontri di formazione.  Apre il sipario l’icona sexy anni ‘80 Richard Gere, come Presidente Onorario della manifestazione (Leggi qui). Il celebre gentiluomo del film Prety Woman,  poterà al Teatro Antico, con il progetto #HomelessZero, oltre trecento senzatetto, minima parte di una vasta e sfortunata comunità sfiorata e raccontata nel film Gli invisibili di cui è protagonista.

Ma da Hollywood arriveranno, per tenere delle master-class – o meglio TaoClass – anche la sempre sexy Susan Sarandon (meravigliosa Louise per Ridley Scott), l’Occhio di Falco di The Avengers Jeremy Renner, il signor Wolf di Pulp FictionHarvey Keitel e Oliver Stone (Leggi qui). E poi, siccome la settima arte, a dispetto della robusta fabbrica dei sogni a stelle e strisce, ha avuto origine con i Lumière, ci sarà “Monsieur Le Festival de Cannes” Thierry Frémaux che farà una lezione sui mitici Auguste e Louis.

Porta avanti l’onore del cinema anche l’italia con alcune master-class tenute anche da Marco Bellocchio, poi ancora Francesco Munzi e Marcello Foti, Sabrina Impacciatore, Noemi, Salvatore Esposito, Fabrizio Gifuni, Claudio Santamaria, Gabriele Mainetti, Geppi Cucciari Marco Giallini. Si presenta così il 62/mo TaorminaFilmFest (11-18 giugno), illustrato stamani a Roma, in primis da Tiziana Rocca, General Manager del TFF che da tempo sposa l’attenzione al glamour e alle celebrity con l’impegno sociale: “Sono tre i grandi temi del sociale che attraverseranno i film di quest’anno e il Festival in generale. Da quando sono General Manager, cerco di portare a Taormina anche la riflessione su problematiche mondiali importanti. Se facciamo dei festival in Italia, dobbiamo sensibilizzare la gente su argomenti scottanti. Il primo tema è quello degli ‘invisibili’, il secondo è il clima, e cito a questo proposito l’iniziativa SOS Clima, con corti realizzati dai ragazzi. Il terzo sono le donne. Parleremo di donne schierandoci con WeWord e presentando il bellissimo documentario diFabio Lovino Mothers. L’Amore che cambia il Mondo e una mostra fotografica allestita nel Palazzo dei Congressi”.

Anche quest’anno, Taormina continua a promuovere il grande cinema d’animazione. Quest’anno tocca agli inferociti pennuti di Angry Birds e all’attesoAlla ricerca di Dory, sequel di Alla ricerca di Nemo che aprirà il Festival alla presenza di un quartetto di doppiatori: il Trio Medusa e Angelo Duro. Entrambi i film appartengono alla sezione Taormina 62/Grande Cinema al Teatro Antico/Fuori Concorso, sette titoli di cui fanno parte, fra gli altri, The Meddler(con la Saradon) e Mother’s Day di Garry Marshall. “Il Teatro Antico è il nostro grande simbolo” – ha sottolineato Chiara Nicoletti, co-direttrice del comitato artistico insieme a Jacopo Mosca – “nonché il posto che meglio ci rappresenta.Il fil rouge dei nostri film non in competizione è la voglia di famiglia, la famiglia come luogo da proteggere e in cui sentirsi protetti, e nella quale si ritrovano gli affetti. Si parlerà anche di maternità e di voglia di maternità”.

Alla Nicoletti anche il compito di annunciare un secondo importante momento di incontro e di scambio: i Campus, a cui parteciperanno registi e attori del nostro cinema (Munzi, Santamaria, Giallini) e della nostra televisione (la coppia di Gomorra – La serie Marco D’Amore/Salvatore Esposito, e la star deIl trono di Spade Ian Glen). Ci sarà infine uno sguardo attento e puntuale sul cinema che verrà: chiacchierate informali su progetti futuri chiamate Pre-visioni/lavori in corso.

Siccome un festival del cinema ha comunque bisogno di un po’ di pepe e suspence, non mancherà un po’ di sana competizione grazie al Concorso Internazionale TAO62, che inaugura con Tutti vogliono qualcosa di Richard Linklater e prosegue con film di finzione e documentari che sono testimonianza di uno sguardo a 360% sul mondo contemporaneo e i suoi scossoni. “Guardando al concorso” – spiega Jacopo Mosca – “mi vengono in mente tre parole chiave. La prima è cinema di genere. Solitamente nei grandi concorsi si guarda con diffidenza al cinema di genere, noi abbiamo deciso invece di abbracciarlo. Ci sarà inoltre il musical. Avremo la grande commedia umana con Richard Linklater e un film grandioso, Desierto, del figlio di Alfonso Cuaron, Jonàs Cuaron, che dimostra di avere lo stesso talento del padre. La seconda parola chiave è donne forti, la terza è politica, perché un regista compie una scelta politica nel momento in cui decide dove mettere la macchina da presa. Politica e quindi geopolitica, e dunque giovani registi alle prese con la storia contemporanea”.

A giudicare i film del concorso sarà una giuria presieduta da Claudio Masenza e da Monica Guerritore che proprio a Taormina annuncerà il seguito della fiction Non uccidere, prima serie italiana coprodotta con gli americani di Netflix e mi batterò per aiutare a tenere aperta l’unica libreria del posto”.

Ventuno i paesi rappresentati nei film in programma (tra cui Finlandia, Albania, Cina e Nuova Zelanda), oltre 100 titoli presenti tra anteprime, grandi film al Teatro Antico, corti, documentari per un budget complessivo di circa 2 mln di Euro (800mila vengono dai servizi prestati dagli sponsor). Questi alcuni numeri della 62esima edizione del TaorminaFilmFest prodotto dalla Agnus Dei di Tiziana Rocca con Chiara Nicoletti e Jacopo Mosca co-direttori artistici.

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